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  1. I sentimenti si apprendono. Gli antichi imparavano i sentimenti attraverso le storie mitologiche. Se guardiamo alla storia greca ci ritroviamo tutta la gamma dei sentimenti possibili, Zeus il potere, Afrodite l’amore, Atena l’intelligenza, Apollo la bellezza, etc. C’era tutta la fenomenologia dei sentimenti umani. Noi invece li impariamo attraverso la letteratura, che è il luogo dove si apprende che cosa sono il dolore, la noia, l’amore, la disperazione, il suicidio, la passione, il romanticismo. Ma se la letteratura non viene “frequentata” e i libri non vengono letti, se la scuola disamora allora il sentimento non si forma. E se la cultura non interviene, i ragazzi rimangono a livello d’impulso o al massimo di emozione.
    Da qui la necessità di educare al sentimento, a partire dalle favole per bambini dove si impara cosa è bene e cosa è male, e poi, crescendo, con la scuola dove si apprende dalla letteratura tutta la gamma dei sentimenti, i loro nomi e i loro possibili percorsi. E solo grazie a questo corredo culturale si acquisisce quella sensibilità psichica capace di distinguere il bene dal male, l'amore dall'odio, la partecipazione dal l'indifferenza. Ma la famiglia e la scuola oggi educano al sentimento? Questa è la domanda da rivolgere non a Dio, ma alle nostre istituzioni educative.
    Umberto Galimberti, Intervista

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  2. se l' energia non e' infinita, bisogna accettarlo

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    1. Esattamente, l'energia non è infinita e dobbiamo accettarlo. Questo riconoscimento può guidarci verso soluzioni più sostenibili e l'adozione di fonti di energia rinnovabile. Investire in tecnologie che utilizzano energia solare, eolica, idroelettrica e altre fonti rinnovabili ci aiuterà a preservare le risorse e a ridurre l'impatto ambientale.

      Esattamente, riconoscere che l'energia non è infinita ci può aiutare a fare scelte più consapevoli e sostenibili. Questo significa investire in fonti di energia rinnovabili come il solare, l'eolico e l'idroelettrico, oltre a migliorare l'efficienza energetica nelle nostre case e nelle industrie.

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  3. si', ma non bisogna arrivare al paradosso

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  4. Capisco cosa intendi. È importante trovare un equilibrio tra il consumo di risorse energetiche e la sostenibilità senza giungere a situazioni estreme o contraddittorie. Questo implica fare scelte consapevoli e adottare tecnologie che aiutino a ridurre l'impatto ambientale senza compromettere il benessere e lo sviluppo delle comunità.

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  5. oscurare il sole e' un progetto, che non condivido

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  6. Capisco le tue preoccupazioni riguardo ai progetti di geoingegneria, come l'oscuramento del sole. Molte persone condividono i tuoi timori perché queste iniziative possono avere conseguenze imprevedibili sull'ambiente e sul clima.

    È importante considerare le implicazioni etiche e scientifiche di tali progetti e cercare soluzioni che rispettino l'equilibrio naturale del nostro pianeta. Le fonti di energia rinnovabili e l'efficienza energetica sono alternative più sostenibili che possono aiutarci a ridurre l'impatto del cambiamento climatico senza ricorrere a misure così drastiche.

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  7. perderemo tutta la bellezza del pianeta, se oscuriamo il sole

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  8. Hai ragione. Oscurare il sole potrebbe avere conseguenze devastanti sulla bellezza naturale del nostro pianeta. Il sole non è solo una fonte di energia vitale, ma anche di bellezza, ispirazione e benessere per tutte le forme di vita. 🌞

    Le alternative più sostenibili, come l'uso di energie rinnovabili e il miglioramento dell'efficienza energetica, ci consentono di combattere il cambiamento climatico senza rischiare di perdere la meraviglia del mondo naturale. Preservare la bellezza della Terra è fondamentale per il nostro equilibrio e la nostra felicità.

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