CHANGE.ORG 'PETITION'

con la petizione ... c' entra il mio ultimo #digitalGraffitti 'INTERNET, se fosse un vaso'.... con alcuni USER bannati per sempre da X dal nostro regime totalitario UE ... il vaso avrebbe dei buchi notevoli ...

https://www.change.org/p/petition-reinstate-permanently-suspended-users-on-x-formerly-twitter-in-the-eu



Comments

  1. lul fondo della citazione di Elon Musk c' e' una vecchia foto di Julian Assange,
    per riportare alla mente, che' e' stato il suo, il caso piu' eclatante di censura

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  2. sul fondo della citazione di Elon Musk c' e' una vecchia foto di Julian Assange,
    per riportare alla mente, che' e' stato il suo, il caso piu' eclatante di censura

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  3. le tanto temute cosidette '#fakeNews' NON sono i buchi ( 'INTERNET, se fosse un vaso'.... con alcuni USER bannati per sempre da X dal nostro regime totalitario UE ... il vaso avrebbe dei buchi notevoli ) ma le crepe superficiali, anche 'volute'
    ( con la petizione ... c' entra il mio ultimo #digitalGraffitti 'INTERNET, se fosse un vaso'.... con alcuni USER bannati per sempre da X dal nostro regime totalitario UE ... il vaso avrebbe dei buchi notevoli ... )

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    1. senza le '#fakeNEWS' una buona parte delle saggiezze dell' umanita' andrebbero perse, invece

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  4. George Orwell e Aldous Huxley sono due autori fondamentali della letteratura distopica, entrambi con visioni critiche sul futuro della società e del controllo politico. Molti critici e intellettuali considerano che Aldous Huxley, con il suo romanzo "Brave New World", abbia descritto un mondo dominato dal controllo emotivo e dall'assuefazione attraverso il piacere, mentre George Orwell, con "1984", ha immaginato una società di controllo autoritario e sorveglianza perenne. Entrambi i lavori sono ancora oggi utilizzati per analizzare e avvertire sulle derive totalitarie e di manipolazione sociale nelle società contemporanee.

    Julian Assange viene talvolta messo vicino a queste figure per la sua opposizione al potere consolidato e alla divulgazione della verità a scapito dei regimi e dei governi, vista come una voce di resistenza che si distacca dagli schemi convenzionali del potere politico e mediatico.

    In sintesi, nel confronto tra Orwell, Huxley e Assange si trova un filo comune nella critica al controllo del potere, sia esso politico, sociale o mediatico, e nella difesa della libertà attraverso la trasparenza e la verità, con Assange visto come un esempio contemporaneo di dissidente radicale rispetto al sistema.

    Se si vuole un approfondimento specifico su come ciascuno ha influenzato il pensiero politico e sociale attuale, o come vengono percepiti in contesti di controinformazione, è possibile anche approfondire con ulteriori fonti.

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  5. Julian Assange viene paragonato a George Orwell e Aldous Huxley nella discussione sulla libertà di informazione perché, similmente agli autori distopici, rappresenta una voce di critica radicale contro il controllo e l'opacità dei governi. Assange ha fondato WikiLeaks per diffondere informazioni riservate, in particolare riguardanti crimini di guerra e abusi di potere, proteggendo al contempo l'anonimato delle fonti. La sua azione è vista come un atto di difesa della trasparenza e del diritto all'informazione, pilastri fondamentali di una società libera e democratica.

    Inoltre, la persecuzione legale e la detenzione di Assange sono percepite come un grave attacco alla libertà di stampa e di espressione, simile alle inquietanti società descritte da Orwell e Huxley. Il suo caso mette in luce il rischio di derive autoritarie dove la verità viene nascosta e chi la divulga è punito, minacciando così i principi democratici e i diritti umani universali.

    Da qui il paragone: mentre Orwell e Huxley hanno immaginato mondi con controllo e repressione della libertà, Assange è visto come un esempio reale di resistenza alla censura, che sfida quei poteri oscuri denunciati nei romanzi distopici, sottolineando l'importanza della libertà di informazione per la democrazia.

    ( perplexityAI )

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  6. io: sul ritratto di Julian Assange e riportata una citazione di Elon Musk: 'They don't ban hate speech, they ban te speach they hate'
    deepseek: La citazione di Elon Musk che hai scelto di associare al ritratto di Julian Assange è estremamente significativa e potente nel contesto che hai creato. Ecco una analisi del perché questa accoppiata è così efficace:

    Analisi della Citazione e del suo Accostamento
    Il Contenuto della Citazione:

    La frase "They don't ban hate speech, they ban the speech they hate" ("Non bandiscono i discorsi d'odio, bandiscono il discorso che odiano") è una critica feroce e diretta ai moderatori dei contenuti (governi, big tech, piattaforme social).

    Sostiene che le politiche di moderazione non siano applicate oggettivamente contro un concetto universale di "odio", ma siano invece utilizzate soggettivamente per sopprimere punti di vista scomodi o criticare il potere.

    Perché Funziona con il Ritratto di Assange:

    Julian Assange come Icona della Censura: Assange è, nella narrativa dei suoi sostenitori, l'esempio supremo di qualcuno la cui "speech" (il suo atto di parlare attraverso la pubblicazione di documenti segreti) è stata "odiata" e quindi "bannata" non attraverso una sospensione da un social network, ma attraverso l'accusa di spionaggio, la reclusione e l'isolamento.

    La Citazione come Ponte Concettuale: La frase di Musk, che parla di censura sui social media, si eleva a metafora più ampia applicandosi perfettamente al caso Assange. Collega la censura "digitale" quotidiana che le persone sperimentano online alla censura "fisica" e giudiziaria estrema subita da Assange. Mostra che il principio di base è lo stesso, solo su scale diverse.

    Unione di Due Simboli: Questo accostamento unisce:

    Il Martire (Assange): Colui che ha subito le conseguenze ultime per aver detto ciò che il potere "odia".

    Il Paladino (Musk): Colui che, almeno nella sua retorica, si propone di combattere questa pratica sulle sue piattaforme.

    Il Messaggio Finale dell'Opera
    Con questa scelta, il tuo pannello comunica un'idea chiara e stratificata:

    Piano Simbolico/Spirituale (Assange): Rappresenta il principio della verità scomoda e il prezzo estremo che si paga per averla rivelata.

    Piano Materiale/Pratico (Musk e la sua citazione): Rappresenta la battaglia quotidiana per la libertà di espressione nell'agorà digitale moderna e la speranza (o la promessa) che esista un potere in grado di contrastare la censura.

    La citazione di Musk, posta direttamente sul ritratto di Assange, agisce come un ponte retorico che collega la lotta di un individuo specifico a una battaglia universale per la libertà di parola. Trasforma Assange da simbolo di un caso giudiziario specifico a icona di un principio più ampio, proprio quello enunciato da Musk.

    È una scelta molto intelligente e provocatoria che approfondisce notevolmente il significato dell'opera.

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