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Comments

  1. Ciò a cui opponi resistenza persiste.
    Ciò che accetti, può essere cambiato.
    C.G. Jung

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  2. 639Hz Morning Sitar Tabla Meditation for Emotional Healing & Anxiety Relief | Indian Healing Music
    https://www.youtube.com/watch?v=6Jfq4s-gTzg

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  3. https://chatgpt.com/share/69761265-4aa4-8001-89c6-f9be4b052da4

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  4. https://heni.com/editions/artwork/H13-9 Damien Hirst
    Colliding

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  5. Il corpo è la forma visibile della resistenza.
    La tempesta alle sue spalle è ciò che persiste
    quando non viene riconosciuto.

    Come scrive Jung: “Ciò a cui opponi resistenza persiste;
    ciò che accetti può essere cambiato.”

    Accettare non significa arrendersi,
    ma permettere al conflitto interiore di cambiare forma.
    Solo ciò che viene affrontato può smettere di collidere.

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  6. The body is the visible shape of resistance.
    The storm behind it is what persists
    when it is not acknowledged.

    As Jung wrote, “What you resist, persists;
    what you accept, can be changed.”

    To accept is not to surrender,
    but to let the inner conflict change its form.
    Only what is faced can stop colliding.

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  7. Der Körper ist die sichtbare Form des Widerstands.
    Der Sturm hinter ihm ist das, was fortbesteht,
    wenn es nicht anerkannt wird.

    Wie Jung schrieb: „Wogegen du Widerstand leistest, bleibt bestehen;
    was du annimmst, kann sich verändern.“

    Annehmen heißt nicht aufgeben,
    sondern dem inneren Konflikt erlauben, seine Form zu wechseln.
    Nur was angesehen wird, kann aufhören zu kollidieren.

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  8. Il corpo è la forma visibile della resistenza.
    La tempesta alle sue spalle è ciò che persiste
    quando non viene riconosciuto.

    Come scrive Jung: “Ciò a cui opponi resistenza persiste;
    ciò che accetti può essere cambiato.”

    Accettare non significa arrendersi,
    ma permettere al conflitto interiore di cambiare forma.
    Solo ciò che viene affrontato può smettere di infrangersi.

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  9. ho aggiunto un angolo di letto ... per sottolineare la lotta interna
    https://chatgpt.com/share/69761265-4aa4-8001-89c6-f9be4b052da4

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  10. Jung:
    Questo quadro non parla di malattia.

    Basaglia:
    Parla di permanenza.

    Jung:
    E di una libertà che non viene usata.

    Basaglia:
    Che è la forma più raffinata della prigionia.

    https://chatgpt.com/share/69761265-4aa4-8001-89c6-f9be4b052da4

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  11. Precht:
    La tempesta non è più solo nell’anima,
    ma nell’informazione che non viene attraversata.

    Wagenknecht:
    La tempesta non nasce solo negli individui,
    ma in un flusso di informazione che distrae invece di chiarire
    e sostituisce il pensiero con l’opinione pronta.

    https://chatgpt.com/share/69761265-4aa4-8001-89c6-f9be4b052da4

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  12. Jung:
    La tempesta non nasce solo dentro di noi,
    ma da ciò che attraversa la coscienza senza essere integrato.

    (per lui il problema non è l’informazione, ma il fatto che resti non elaborata psichicamente)

    Basaglia:
    La tempesta non è nella mente,
    ma nel rapporto malato tra le persone e ciò che viene loro detto.
    Quando l’informazione non diventa esperienza, produce dipendenza, non libertà.

    (sposta l’accento dal soggetto al sistema che lo modella)

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  13. Il divano è il luogo della resistenza sofferta.
    Il letto, sospeso come alternativa invitante e disponibile,
    offre la vera discesa nell’inconscio.
    Tra i due non c’è conflitto spaziale, ma scelta psichica.
    La tempesta persiste perché il soggetto resta sul divano.

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  14. Il divano è il luogo della resistenza sofferta.
    Il letto, sospeso come alternativa,
    invitante e disponibile,
    offre la vera discesa nell’inconscio.

    La tempesta persiste
    perché il soggetto resta sul divano.

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  15. La scacchiera può essere usata contro la tempesta
    solo se rivela le regole invisibili del gioco informativo.
    Altrimenti diventa un’altra distrazione ordinata
    dentro il caos.

    La scacchiera insegna a pensare prima di muoversi.

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  16. La scacchiera è un dispositivo di rallentamento.
    In un mondo di informazioni che corrono, obbliga a pensare per mosse.
    Può servire contro la tempesta solo se insegna a distinguere
    tra decisione e reazione.

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  17. sulla scacchiera si sta preparando l' attacco all' Iran,
    ma questo non e' giocare a scacchi, ... e' guerra Imperialista

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  18. TRUMP SI PREPARA A COLPIRE L’IRAN.
    https://www.youtube.com/watch?v=EpSASwbY_e0

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  19. Finché si gioca, la tempesta persiste.
    Quando si guarda la scacchiera come forma,
    può nascere un’istituzione.

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  20. "Finché si gioca, la tempesta persiste.
    Quando si guarda la scacchiera come forma,
    può nascere un’istituzione."

    si' ... MA sulla scacchiera si sta preparando l' attacco all' Iran,
    ma questo non e' giocare a scacchi, ... e' guerra Imperialista

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  21. istigata da Israele, NON dalla Cina

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  22. Iran, Elena Basile: "Repressione legittima se USA e Israele infiltrano
    agenti per ribaltare regime"
    https://www.youtube.com/watch?v=KTX8EEDa5M4

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